Cari amici di Sicilia nel Mondo, oggi vi proponiamo due video che mostrano, attraverso una sequenza di foto antiche, gli antichi mestieri siciliani.
Se anche voi avete fotografie antiche che volete far conoscere ai nostri lettori, mandatecele pure e le pubblicheremo sia su questo blog che sulla nostra pagina Facebook.
In biofisica il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotoricettori della retina inviano al cervello quando assorbono le radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d’onda e intensità nel cosiddetto spettro visibile o luce.
Come ben sappiamo il colore si manifesta in tutto quello che ci cirdonda, naturale ed artificiale. I colori che si trovano in natura sono fantastici ed infiniti, e spesso si manifestano sottoforma di queste meravigliose creature, le farfalle.
E’ in preparazione un importante convegno che mira ad incrementare le presenze turistiche in Sicilia. Da venerdì 27 a domenica 29 gennaio 2012, infatti, si svolgerà al San Paolo Palace Hotel di Palermo la manifestazione denominata TravelexpoIn, ossia il Salone dell’offerta turistica della Sicilia, giunta alla terza edizione.
Questa iniziativa intende favorire l’incontro degli operatori siciliani dell’incoming, ossia del turismo (tour operator, vettori, hotel e catene alberghiere, ricettivisti, ecc.), con buyer altamente selezionati del segmento turistico e congressuale, network di agenzie e fornitori di servizi alberghieri, nonché rappresentanti dei blog più accreditati in Italia.
Per i buyer e i giornalisti ospiti saranno organizzati i seguenti seminari sulla Sicilia: “Vendere la Sicilia fuori dai luoghi comuni” e “La Sicilia come non l’avete mai vista”. Il primo avrà luogo subito dopo la cerimonia d’inaugurazione, il secondo a conclusione dei lavori.
Un fam trip comprendente Palermo e dintorni contribuirà a rendere ancora più interessante questo evento.
CARMEN SERRA nasce nel 1981 ad Augusta, in provincia di Siracusa. Scopre la passione per la musica sin da bambina e inizia da subito a cantare e studiare sia danza che recitazione.
Ha fatto parte del cast di importanti spettacoli teatrali come “E’ Molto Meglio In 2” e “Vacanze Romane”, entrambi di Pietro Garinei con le coreografie di Gino Landi.
Attualmente è sul mercato discografico con l’album NOSELFCONTROL (uscito il 25 maggio 2010), edito da Rosso di sera Records e pubblicato e distribuito da EMI MUSIC.
Con NOSELFCONTROL scala le classifiche di vendita e rimane al 15 posto della classifica FIMI ( classifica delle vendite nazionali) per 6 settimane; rimane invece al 10° posto delle classifiche di Radio \ Video Italia per lo stesso periodo. Ottenendo il 2° posto nella classifica di vendita delle etichette indipendenti (AFI) si aggiudica il premio AFI appunto, che ritira a Bruxelles, ospite al Festival della canzone italiana nel mondo, lo scorso 29 Gennaio.
Dopo aver aperto nel 2006 le date del tour di Gatto Panceri, nell’estate 2009 decide di trasferisi a New York per un paio di mesi. Questa esperienza ha dato a Carmen Serra la possibilità di entrare in contatto con tutti i generi musicali, dal jazz all’elettronica, dal rock alla musica latino americana, dal rap al country, riuscendo a cantare in alcuni locali di Manhattan come il The Bitterend e il Red Lion.
Carmen adesso si prepara per la trasferta in America Latina con la traduzione in spagnolo dell’album NO SELF CONTROL. Il tour promozionale toccherà Perù , Cile, Colombia, Argentina, Messico.
Casa editrice: Pungitopo Editore
Sito web: www.pungitopo.com Pagine: 104 Prezzo: 8 euro
Racconti
Il filo conduttore dell’opera “ Femmine di Sicilia “ è costituito dall’analisi introspettiva cui l’autrice sottopone le figure femminili (e non solo) protagoniste dei racconti.
Come agisce o, meglio, reagisce la donna siciliana quando si trova in condizione di disagio o coinvolta in situazioni dolorose? Quale effetto hanno su di lei i cambiamenti e le innovazioni di una società sempre più rivendicativa e, a volte, falsamente progressista? L’autrice ha inteso seguire, attraverso le storie narrate, l’evoluzione della mentalità e del tessuto sociale siciliano e, soprattutto, della donna che, lentamente e con fatica, è andata emergendo con tutta la consapevolezza di se stessa, pretendendo di essere equiparata, nel bene e nel male, all’intero universo femminile.
Tale equiparazione, tuttavia, non ha mai inteso sacrificare le peculiarità intrinseche al modo di essere delle “femmine di Sicilia”. A chi ha avuto la capacità di leggere nella profondità delle loro anime è apparso con chiarezza che sentimenti e passioni sono un groviglio unico con orgoglio e determinazione. Per amore, gelosia, odio, amicizia, dignità, queste donne esuberanti sono sempre state pronte a pagare prezzi altissimi. I loro programmi di vita sono sempre più radicati sul riscatto e sul diritto alla libertà.
Alle più arcaiche figure femminili, rese grandi per i loro volti intagliati nel dramma del loro essere donna, si affiancano figure più mobili ed effervescenti con gli occhi aperti su un mondo che cambia vorticosamente e al quale vogliono tener dietro senza, peraltro, rinunciare alla loro storica certezza di essere querce senza tempo.