La stagione turistica siciliana si apre con il consueto weekend di lavoro a Città del Mare
Travelexpo dà ufficialmente il via alla nuova stagione turistica con l’appuntamento di maggior rilievo per gli operatori turistici siciliani in programma dal 19 al 21 aprile all’Hotel Città del Mare di Terrasini. Nell’ormai tradizionale weekend di primavera, giunto alla quindicesima edizione, il consistente parterre di operatori, selezionati per affidabilità e qualità dell’offerta, catturerà l’attenzione del sistema distributivo siciliano. Sarà un momento di grande confronto per individuare nuove destinazioni ma anche le tante e diverse opportunità che i consumatori potranno ritrovare nelle agenzie di viaggio per programmare le vacanze estive.
A presentare le ultime novità e le proposte per la stagione ormai in arrivo, 29 tour operator, 5 compagnie aeree, 3 società aeroportuali, 7 compagnie di navigazione, 3 cruise operator, 2 compagnie assicurative, 3 catene alberghiere; 2 parchi di divertimento, 2 gds, 5 Olta, una società di autonoleggio, 3 società di servizi e 3 network compreso EuroJuris Italia, studi legali specializzati sul turismo, che hanno occupato gli spazi previsti.
“La nutrita e particolarmente qualificata partecipazione espositiva a Travelexpo – dichiara Toti Piscopo, patron della manifestazione – conferma la validità della formula della manifestazione, ma principalmente la volontà di voler puntare, ancora e sempre con maggiore determinazione, sul sistema distributivo delle agenzie di viaggio che, nonostante i diversi segnali che arrivano dal mercato, continuano a rappresentare la fanteria del turismo. Una forza attiva e d’urto – aggiunge Piscopo – che non demorde di fronte al rinnovamento tecnologico, anzi compete e ne ricerca sempre nuove alleanze perché, nonostante tutto, la promozione del turismo in Italia, sia nella connotazione incoming che outgoing, continua ad avere una dimensione umana e da quella trae spunto per dare sempre nuove motivazioni, garanzie e affidabilità. Del resto – conclude Piscopo – la continua e costante presenza degli agenti di viaggio siciliani a Travelexpo è una testimonianza della volontà di fare impresa in un libero confronto con i fornitori di servizi e con l’obiettivo ultimo di salvaguardare gli interessi dei consumatori e dei clienti nella consapevolezza che solo stando tutti insieme si può concorrere a superare la crisi”.
Da segnalare, anche quest’anno, immancabile l’appuntamento con Penne all’Agrodolce. Nella tredicesima edizione, prevista per venerdì sera 19 aprile, saranno ancora una volta dodici i giornalisti che si sfideranno ai fornelli per conquistare la giuria composta da importanti chef.
Tra i vari partecipanti, anche quest’anno ci sarà il nostro responsabile Vincenzo Bonanno. Dopo il successo dello scorso anno, dove ha ottenuto il secondo posto, questa volta parteciperà con un dolce tradizionale siciliano: il gattò di ricotta. Tutto lo staff di Sicilia nel Mondo gli manda un grande in bocca al lupo!
Voglio cantare la mia terra e questo popolo,
Che tanto ha pianto,
Che tanto ha dato e poco ha avuto.
Voglio cantare la sua storia,
Vecchia di migliaia di anni,
La sua poesia, la sua arte,
La sua bellezza senza eguale al mondo,
La sua natura rigogliosa ed avara,
Bella e varia, dolce e cattiva,
La sua brezza fresca ed accattivante,
Il suo mare con il color del cielo,
Il suo vento di scirocco, caldo come il fuoco,
Ed invisibile,
Come invisibile può essere una salamandra
Dormiente sulla roccia del nostro dio vulcano,
Impietoso ma caritatevole,
Spaventoso e dolce,
Dolce come il sorriso di un vecchio,
Che nella calura di agosto,
Ti aspetta immobile con la sua inseparabile coppola,
Seduto su di una sedia sgangherata
Sull’uscio di quel bar sperduto,
Come sperduto é il mio essere,
In questo continuo girovagare attorno alla speranza di ritrovarmi
Di cullarmi, di amare e di essere amata, di dare e di avere.
Canto te, popolo mio,
Bistrattato, odiato, amato, cercato e poi scordato,
Emigrante nel corpo e nell’anima,
Alla ricerca dell’unicità dell’essere siciliano.
Non greco né romano,
Non arabo né spagnolo ,
Non italiano,
Ma solo ed unicamente siciliano.
II
Terra mia, terra mia,
Mille torture ti hanno inflitto
Mille cavalli ti hanno calpestata,
Mille bombe ti hanno colpita,
Senza ragione ti hanno denigrata
E tanti uomini ti hanno spogliata,
Dopo averti toccata, abbracciata,
Guardata, molestata.
Sei la mia Sicilia, donna perfetta,
che turba, accende, ama, incendia,
Che uccide con i suoi abbracci,
Che penetra nel tuo corpo fino alle viscere
Con la sua lingua rovente e rubiconda,
Ma può saziarti e ubriacarti e poi
Cullarti in un sonno abissale,
All’ombra del suo dio,
Tra le carezze del suo mare
Ed i baci caldi del suo sole.
Editore: Manlio Manganaro
Prezzo:16 euro
Edizione: seconda
Anno di pubblicazione: 2013
Luogo di pubblicazione: Roma Acquista subito
Manlio Manganaro. generale dell’esercito nella riserva con la passione per gli studi storici, ha dato alle stampe la seconda edizione di un libro nel quale illustra, con ammirevole competenza, le vicende storiche e le condizioni politiche, economiche e sociali dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, soprattutto di quelli africani. E lo fa in un momento di grandi rivolgimenti, che annunziano la nascita nel mare nostrum di realtà nuove. Il linguaggio del quale si serve è sempre chiaro, fluido ed avvincente.
Nell`ultima parte dell`opera l`autore si sofferma sul ruolo che l`Italia e la Sicilia in particolare potrebbero avere in tale contesto.
Questo libro, che noi a suo tempo abbiamo recensito, s’intitolava prima “La Sicilia e il cammino della speranza”, oggi è presentato con alcune modifiche e con un titolo nuovo, “Sicilia e Primavera Araba”, a nostro giudizio più idoneo a dare un’idea della materia trattata.
Il volume “Sicilia e Primaversa Araba” è importante anche perché contiene, per quanto riguarda gli anni più recenti, una miniera d’informazioni che generalmente non si trovano nei libri, ma si possono reperire, senza sintesi e in modo frammentario, nei giornali.
Nell’ultima parte del libro viene espresso un concetto che, nell’attuale congiuntura, apre il cuore alla speranza: “Nel contesto di trattati nazionali stipulati con i Paesi del Nord Africa, la Sicilia non solo potrebbe giocare un ruolo attivo, ma addirittura potrebbe fungere da traino nell’evoluzione socio- economica di questi paesi, con reciproco vantaggio a livello mediterraneo, nazionale e regionale.”
Il riscatto della Sicilia non può prescindere dall’impegno degli studiosi, che, come il Manganaro, ne evidenziano i problemi indicandone le possibili soluzioni.
Il libro, in formato ebook, é presente in tutti i principali “ebook store”, tra cui Amazon, Apple, La Feltrinelli, IBS, Kobo in Mondadori. Invece quello cartaceo é reperibile presso le librerie La Feltrinelli.
Un piatto unico a base di tonno preparato da Flash in Cucina
Ingredienti per 4 persone
1 tonnetto intero di 1,5 kg
1 kg. di cipolle
1 pugno di capperi
qualche rametto di menta
2 bicchieri di vino bianco
1 bicchiere di aceto bianco
qualche rametto di menta fresca
5 cucchiaini di zucchero
olio d’oliva extravergine q.b.
sale q.b.
1 limone per ornare
Preparazione
Taglia il tonnetto a tranci di circa un centimetro, infarina le fette e le fai friggere nell’olio aggiungendo un po’ di sale.
Appena cotto da ambo i lati scola il tonno nella carta assorbente. Fai cuocere la cipolla affettata nell’olio (utilizza un’altra padella) e la fai cuocere aggiungendo gradatamente il vino bianco.
A metà cottura aggiungi i capperi dissalati e la menta tritata.
A cottura ultimata versa il bicchiere di aceto in cui avevi disciolto lo zucchero e lascia evaporare la parte alcolica.
Questo condimento va sparso sulle fette di tonno accomodate in un piatto. Per decorare il piatto utilizza il limone e la menta.
E’ un piatto che va gustato freddo ed accompagnato da un buon vino…….